Nadia Riotto: un talento emergente nell’arte contemporanea calabrese
Nadia Riotto, giovane artista di Palmi, si sta affermando come una delle nuove voci nel campo dell’arte contemporanea grazie alla sua specializzazione in Fiber Art, una disciplina che combina elementi di scultura e pittura.
Dopo aver completato gli studi in pittura e scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Nadia ha scelto di concentrarsi sull’uso di materiali di recupero per le sue opere, sviluppando una forma artistica che mescola creativitĂ e riflessione spirituale. Attraverso questa strada, ha superato pregiudizi e difficoltĂ legate alla sua scelta di intraprendere una carriera artistica.
@ricettempara
Uno degli ostacoli maggiori è stato affrontare l’idea che l’arte sia spesso vista come un hobby, piuttosto che una professione. Tuttavia, grazie alla sua determinazione e disciplina, Nadia è riuscita a dimostrare il valore del suo lavoro, rompendo schemi convenzionali e guadagnandosi il rispetto del pubblico.
Materiali inusuali come nylon, spugne e tessuti imbottiti diventano nelle sue mani opere che, pur ricordando il marmo, risultano morbide al tatto. Questi lavori esplorano temi come la sacralità e l’immortalità , affrontati con uno stile unico che combina tradizione e innovazione.
Tra le sue opere piĂ¹ significative, spiccano “La Comare” e “Gnura”, presentate rispettivamente alla Biennale d’arte tessile di Milano nel 2022 e alla Biennale Internazionale di Fiber Art in Ucraina nel 2024. Queste sculture rendono omaggio alle donne anziane dei quartieri calabresi, figure apparentemente severe, ma in realtĂ simboli di accoglienza e forza.
Il prossimo 4 ottobre, Nadia parteciperĂ all’Expo Arte Messina 2024, anticipando la Biennale di Messina 2025. In questa occasione, le sue opere entreranno in dialogo con oltre 100 artisti di fama internazionale, esposte in vari luoghi storici della cittĂ siciliana.
Nadia Riotto rappresenta un esempio di come sia possibile innovare e creare, anche in un contesto difficile come quello calabrese, dimostrando che l’arte puĂ² diventare uno strumento di cambiamento sociale e culturale. La sua carriera testimonia l’importanza di investire sui giovani talenti e di valorizzare il patrimonio culturale della regione.


